AVIS e AIDO sono due associazione ben distinte sia in termini di dirigenti che dal punto di vista associativo. Tuttavia essendo due associazioni che, oltre ad avere una sede in comune, operano in piena collaborazione sulle tematiche donazionali
LA STORIA AVIS
A San Pellegrino l'Avis viene fondata nel luglio del lontano 1955 dal cav. Acquaroli. Attualmente la sezione è composta da circa 200 soci per circa 330 donazioni annue. Tra le iniziative di maggior successo nel 2001 si segnala la manifestazione "Musica in piazza con l'AVIS" con la partecipazione di 6 gruppi musicali di vario genere e la divulgazione di materiale di promozione del dono del sangue.
UN SACCO DI BUONE RAGIONI PER DONARE...
In Italia non è ancora stato raggiunto l'obiettivo dell'autosufficienza nazionale di sangue intero e di plasma che garantiscono la risposta al bisogno reale; per questo la nostra nazione deve dipendere in gran parte dalle importazioni dall'estero, con i problemi che ne conseguono;
- L'Associazione Volontari Italiani del Sangue promuove la donazione gratuita, volontaria, anonima e periodica del proprio sangue;
- Per donare non occorre appuntamento: basta essere digiuno, rispondere ad alcune domande sulla propria salute, sottoporsi a visita medica e al prelievo di sangue, poi le analisi verificheranno l'idoneità a donare;
- L'intervallo fra una donazione e l'altra non deve essere inferiore a 90 giorni. La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 nell'uomo e a 2 nelle donne;
- La periodicità della donazione e le visite periodiche costituiscono medicina preventiva, garantendo la tutela e il controllo dello stato di salute e di idoneità del donatore;
- La massima discrezionalità e segretezza dei risultati delle analisi vengono garantite dal segreto medico e dalla "legge sulla privacy";
- Per legge il lavoratore dipendente ha diritto ad una giornata di riposo ed alla corresponsione della normale retribuzione, in concomitanza con la donazione;
- Come previsto dalla legge sul Volontariato n. 266/91, tutti i volontari vengono assicurati.
E' anche possibile effettuare una donazione mirata (aferesi), cioè solo di alcuni componenti del sangue e, tra questi, il plasma. Anche chi non ha requisiti per l'idoneità può aderire all'Associazione collaborando ad attività di promozione, proselitismo e organizzazione.
Chi può diventare donatore?
Per essere donatore di sangue occorre avere buona salute e almeno 18 anni, pesare almeno 50 Kg e non aver sofferto di malattie importanti; in ogni caso il colloquio col medico e gli esami di laboratorio verificheranno
Dove rivolgersi:
Presso la nostra sede in via S. Carlo, 2 Tel 034521375
Presso la sede provinciale di Bergamo in via L. Da Vinci,4 Tel. 035342222
Presso l'Ospedale di S. Giovanni B. nei giorni programmati per le donazioni collettive di sangue
AIDO - Associazione Italiana Donatori Organi
- Data di costituzione: 11 aprile 1978
- Presidente: Mangini Carmelo
- Vicepresidenti: Calvi Emilio, Foppolo Claudio
- Segretario: Epis Adriano
- Tesoriere: Avogadro Pietro
- Consiglieri: Avogadro G.Pietro, Baroni Giacomo, Di Liddo Fiorangela, Patti Liborio,Rinaldi Raffaella, Traini Tranquillo.
- Revisori dei conti: Cervi Alberto, Mangini Domenico, Traini Mario.
L'AIDO nasce a Bergamo come D.O.B. (Donatori Organi Bergamaschi) il 14 novembre 1971 e verrà denominata A.I.D.O. il 26 febbraio 1973.
Fondatore dell'Associazione fu Giorgio Brumat, di professione collaboratore scientifico di una casa farmaceutica.La prima assemblea nazionale dell'AIDO si tenne al Casinò di San Pellegrino Terme nei giorni 19, 20, 21 settembre 1975.
Il primo donatore del Gruppo di San Pellegrino Terme venne tesserato al DOB (tessera N° 346).
I soci che hanno donato i loro organi dopo il decesso sono 10 di cui 6 maschi e 4 femmine.
Gli amici del Gruppo si prodigano inoltre con varie iniziative benefiche a favore delle varie Associazioni presenti sul territorio.
L'AIDO invita tutti coloro che volessero iscriversi all'Associazione a prendere contatto con la sede di Via S.Carlo 2 a San Pellegrino Terme.